Obiettivi e risultati Sofidel

Non solo produzione e distribuzione di beni e servizi, ma anche la garanzia di vantaggi economici, sociali e ambientali duraturi per tutti gli stakeholdervalore condiviso lungo tutta la catena di creazione del valore.

Sostenibilità. Una leva strategica di sviluppo e di crescita

In quest’ottica, Sofidel attua politiche di limitazione degli impatti ambientali e massimizzazione dei benefici sociali lungo tutta la catena di creazione di valore: dall’approvvigionamento, ai processi produttivi, ai prodotti, alla logistica, alla promozione del consumo responsabile e della corretta informazione.

 

Trasformazione ecologica, per un’economia a basso impatto di carbonio e a ridotto consumo di capitale naturale, digitalizzazione e inclusione sociale sono alcune delle priorità che il Gruppo si è dato nella sua opera di creazione di valore condiviso.

agire responsabilmente nell’ambito
economico, sociale e ambientale;

contribuire al miglioramento della qualità
della vita delle persone e delle comunità in cui opera e a salvaguardare il Pianeta;

aumentare nel medio-lungo termine
la propria competitività.

Approvvigionamento
responsabile della materia
prima forestale

Il Gruppo applica rigorose politiche di approvvigionamento di materia prima di origine forestale e privilegia fornitori che si attengano ai principali schemi di custodia forestale.

Il 100% della cellulosa utilizzata nel processo produttivo proviene da fonti certificate secondo gli standard FSC®, FSC Controlled Wood e PEFC™.

Sofidel aderisce alla Dichiarazione di Vancouver promossa da Forest Stewardship Council® (FSC), una promessa pubblica con la quale aziende in tutto il mondo si impegnano per una filiera più sostenibile dei prodotti forestali.

Ottimizzazione
dell'utilizzo della risorsa idrica

Consapevole di quanto l’acqua sia preziosa per la sopravvivenza del Pianeta, Sofidel è attenta alla corretta gestione della risorsa idrica e i suoi processi di produzione sono costantemente monitorati al fine di ottimizzarne l’uso.

L’impegno di Sofidel ha portato al conseguimento di risultati significativi con un utilizzo medio di acqua per chilogrammo di carta prodotta nettamente inferiore a quelle che sono considerate le buone pratiche di settore. Nel 2019, il consumo medio specifico delle attività di Sofidel è stato di 7,3 litri di acqua per kg di carta prodotta, rispetto ai 15-25 litri/kg che costituiscono la media del settore.

Efficientamento
energetico

Il processo di produzione della carta è un’attività energivora, che necessita di grandi quantità di energia. Per ottenerla in modo sempre più sostenibile, Sofidel è attenta alle fonti di energia utilizzate e all’efficienza energetica degli impianti e dei processi.

Dal 2008 Sofidel ha assunto impegni pubblici per la riduzione delle proprie emissioni di gas serra, facendo certificare ogni anno il proprio inventario delle emissioni da enti terzi e indipendenti. In dieci anni (2009 – 2018) sono stati investiti circa 100 milioni di euro in impianti di cogenerazione, di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (fotovoltaico e idroelettrico), centrali a biomasse e attività di efficientamento energetico. Ad oggi, il Gruppo ha ridotto le emissioni dirette di CO2 in atmosfera del 17,9% (riduzione della “carbon intensity”, 2009-2019).

Gli obiettivi di riduzione delle emissioni climalteranti al 2030 derivanti dalle attività del Gruppo Sofidel (scopo 1 e 2) sono stati approvati da Science Based Targets initiative (SBTi) come coerenti con le riduzioni necessarie per limitare il riscaldamento globale ben al di sotto i 2°C, secondo quanto richiesto dall’Accordo di Parigi.

Packaging sostenibile

Sofidel si è posta l’obiettivo di ridurre del 50% l’incidenza della plastica convenzionale nella sua produzione entro il 2030 (rispetto al 2013).

Una strategia perseguita attraverso una generale riduzione dello spessore del film plastico impiegato nel processo produttivo, l’introduzione di nuovi packaging in carta kraft sugli scaffali della distribuzione, e il progressivo impiego, in alcuni mercati, di plastiche riciclate o di bioplastiche.

Dal 2013 al 2019, in particolare, Sofidel ha ridotto del 17% l’incidenza degli imballaggi in plastica mediante l’adozione di film plastici di spessore inferiore e grazie all’ottimizzazione del design dei propri imballaggi.

Science Based Targets initiative (SBTi)

Nel 2020, gli obiettivi di riduzione delle emissioni climalteranti derivanti dalle attività del Gruppo Sofidel (scopo 1 e 2) sono stati approvati da Science Based Targets initiative (SBTi) come coerenti con le riduzioni necessarie per limitare il riscaldamento globale ben al di sotto i 2°C, secondo quanto richiesto dall’Accordo di Parigi. Nello specifico, questi obiettivi prevedono:

  • una riduzione delle emissioni di anidride carbonica di scopo 1, 2 e di scopo 3 relativamente alle attività di produzione di polpa di cellulosa dei propri fornitori del 40% per tonnellata di carta entro il 2030 rispetto all’anno base 2018;
  • una riduzione delle emissioni di scopo 3 del 24% per tonnellata di carta entro il 2030 rispetto all’anno base 2018.

Il perimetro dell’obiettivo include le emissioni biogeniche e gli assorbimenti di carbonio derivanti dall’impiego di energia per la manifattura delle materie prime fibrose.

L’impegno di Sofidel verso il traguardo degli obiettivi SBTi al 2030 è perseguito attraverso un consistente impiego di energia elettrica rinnovabile e l’introduzione crescente di sistemi di ottimizzazione dei consumi di energia presso i propri siti produttivi.

WWF Climate Savers

Sofidel è la prima azienda manifatturiera italiana, e la prima al mondo nel settore del tissue, ad aver aderito nel 2008 al programma internazionale WWF Climate Savers, rivolto alle imprese leader sul fronte della “low carbon economy”, per l’implementazione su base volontaria di strategie e tecnologie innovative al fine di ridurre le emissioni di gas serra.

Gli obiettivi WWF Climate Savers al 2020:

  • Ridurre del 23% le emissioni dirette di CO2 per tonnellata di carta prodotta rispetto ai valori del 2009. Ciò significa l’abbattimento di circa 900.000 tonnellate di CO2, pari alle emissioni di una flotta di 10.000 tir che percorrono 10.000 km all’anno per 10 anni;
  • Limitare del 13% le emissioni di CO2 indirette per tonnellata di carta prodotta rispetto ai valori del 2010, ossia quelle causate da terzi nella catena del valore;
  • Raggiungere l’8% di energia da fonti rinnovabili sulla quantità di combustibili consumati annualmente.

Ad oggi, Sofidel ha ridotto le emissioni dirette di CO2 in atmosfera del 17,9% (riduzione della “carbon intensity”, 2009-2019).