289 le opere candidate nella sezione dedicata ai corti sulla sostenibilità ambientale e sociale.
L’attrice Donatella Finocchiaro alla guida della giuria che assegnerà il premio al miglior cortometraggio.
Tutte le opere finaliste saranno proiettate nelle sale di Lucca e sul portale Festival Scope.
Porcari (LU), 23 settembre 2026 – Torna l’appuntamento con la sostenibilità al cinema al Lucca Film Festival (LFF): nell’ambito della manifestazione in programma dal 26 settembre al 4 ottobre, la città toscana ospita la quarta edizione di Lucca Film Festival for Future, il concorso dedicato ai cortometraggi che affrontano il tema della sostenibilità ambientale e sociale.
Sarà Donatella Finocchiaro a presiedere la giuria che assegnerà il premio del valore di 1.000 euro al miglior cortometraggio in gara. Attrice tra le più intense e riconosciute del panorama italiano contemporaneo, nel suo percorso il cinema è sempre stato strumento di racconto civile e sociale: una sensibilità che la rende un’interlocutrice naturale per un concorso che mette la sostenibilità ambientale e umana al centro dello sguardo cinematografico.
Giunta alla sua quarta edizione e aperta a registi e filmmaker fino a 35 anni, LFF for Future ha raccolto quest’anno 289 opere da tutto il mondo. Germania, Italia, Danimarca, Hong Kong, Taiwan, Spagna, Canada, Francia e Cina sono le provenienze dei dieci corti finalisti selezionati. Dalla fiction al documentario, passando per l’animazione e le forme sperimentali, le opere offrono una panoramica eterogenea sul tema della sostenibilità, esplorando le sfide ambientali e sociali del nostro tempo. Il premio nasce grazie alla collaborazione con Sofidel, azienda tra i leader mondiali nella produzione di carta per uso igienico e domestico, nota in particolare per il marchio Regina e sponsor del Festival.
Durante il festival, i dieci corti finalisti saranno visibili anche online gratuitamente sulla piattaforma Festival Scope.
Le trame
I corti raccontano la sostenibilità secondo aspetti vari e diversificati.
L’appuntamento con il Lucca Film Festival For Future – che vede coinvolti nell’organizzazione e nella selezione delle opere finaliste i rappresentanti dei 10 Festival della rete “Film For Our Future” e la rete EURASF, “European Network of Science Communicators, Filmmakers, Film Producers and Festival Organizers” – è un esempio di come la sostenibilità ambientale e sociale permei anche il settore culturale e cinematografico, all’interno del quale tali tematiche hanno attenzione e spazi sempre maggiori: non solo in festival dedicati, ma anche in quelli generalisti come il Lucca Film Festival.
Tutte le informazioni sono disponibili su https://www.luccafilmfestival.it/