Più valore alle persone, meno impatto sull’ambiente.
Il nostro impegno
Tutto è iniziato nel 1966 a Porcari, in Italia, con l’apertura del nostro primo stabilimento. Da allora, Sofidel ha intrapreso un percorso che l’ha portata a diventare leader globale nel settore della carta tissue, con una rete presente oggi in 13 Paesi. Il nostro obiettivo non è mai cambiato: migliorare la qualità della vita quotidiana di milioni di persone, impegnandoci a rispettare il pianeta in ogni nostra azione.
Nel 1966, a Porcari, Emi Stefani e Giuseppe Lazzareschi fondano Sofidel. Fin dall’inizio, il Gruppo sceglie di coniugare innovazione industriale e responsabilità sociale, contribuendo a definire nuovi standard nel settore della carta tissue. È un modello vincente: in pochi anni Sofidel conquista la leadership del mercato italiano.
Negli anni Ottanta e Novanta inizia l’espansione in Europa. Il brand Regina diventa presto un punto di riferimento per i consumatori, mentre la crescita industriale si accompagna a una visione sempre più orientata alla sostenibilità ambientale. È in questo periodo che Sofidel consolida il proprio DNA internazionale, costruendo la sua identità di gruppo europeo.
Con l’arrivo del nuovo millennio, la dimensione internazionale si rafforza: acquisizioni, investimenti greenfield e partnership strategiche trasformano Sofidel in un player globale. Il principio “Less is More” – meno risorse, più valore – guida ogni decisione, dalla produzione alla logistica. È una strategia che combina competitività, efficienza e attenzione per il pianeta.
Sofidel entra negli Stati Uniti d’America, il più grande mercato al mondo per consumi pro capite di carta tissue, portando il proprio approccio innovativo ai processi produttivi, integrando sostenibilità, efficienza e tecnologie avanzate. Ogni stabilimento è progettato per ottimizzare l’uso delle risorse naturali, ridurre le emissioni e minimizzare l’impatto ambientale, mantenendo alti standard di qualità e sicurezza: un modello produttivo consente a Sofidel America di rispondere alle esigenze di un mercato in crescita.
Nel 2024, due nuove acquisizioni – una cartiera a Duluth, Minnesota, da ST Paper e la divisione tissue di Clearwater Paper Corporation – segnano un ulteriore salto di scala. Nel 2025 il Gruppo finalizza l'acquisizione di quattro stabilimenti produttivi da Royal Paper. Oggi, gli Stati Uniti sono una delle aree più strategiche per il Gruppo, sia in termini industriali che commerciali. Una sfida raccolta con passione, competenza e una visione sempre orientata al futuro.
Nel 1966, a Porcari, Emi Stefani e Giuseppe Lazzareschi fondano Sofidel. Fin dall’inizio, il Gruppo sceglie di coniugare innovazione industriale e responsabilità sociale, contribuendo a definire nuovi standard nel settore della carta tissue. È un modello vincente: in pochi anni Sofidel conquista la leadership del mercato italiano.
Negli anni Ottanta e Novanta inizia l’espansione in Europa. Il brand Regina diventa presto un punto di riferimento per i consumatori, mentre la crescita industriale si accompagna a una visione sempre più orientata alla sostenibilità ambientale. È in questo periodo che Sofidel consolida il proprio DNA internazionale, costruendo la sua identità di gruppo europeo.
Con l’arrivo del nuovo millennio, la dimensione internazionale si rafforza: acquisizioni, investimenti greenfield e partnership strategiche trasformano Sofidel in un player globale. Il principio “Less is More” – meno risorse, più valore – guida ogni decisione, dalla produzione alla logistica. È una strategia che combina competitività, efficienza e attenzione per il pianeta.
Sofidel entra negli Stati Uniti d’America, il più grande mercato al mondo per consumi pro capite di carta tissue, portando il proprio approccio innovativo ai processi produttivi, integrando sostenibilità, efficienza e tecnologie avanzate. Ogni stabilimento è progettato per ottimizzare l’uso delle risorse naturali, ridurre le emissioni e minimizzare l’impatto ambientale, mantenendo alti standard di qualità e sicurezza: un modello produttivo consente a Sofidel America di rispondere alle esigenze di un mercato in crescita.
Nel 2024, due nuove acquisizioni – una cartiera a Duluth, Minnesota, da ST Paper e la divisione tissue di Clearwater Paper Corporation – segnano un ulteriore salto di scala. Nel 2025 il Gruppo finalizza l'acquisizione di quattro stabilimenti produttivi da Royal Paper. Oggi, gli Stati Uniti sono una delle aree più strategiche per il Gruppo, sia in termini industriali che commerciali. Una sfida raccolta con passione, competenza e una visione sempre orientata al futuro.