Sofidel guida il cambiamento nel settore tissue abbracciando le tecnologie digitali e i principi dell’Industria 4.0. L’integrazione di macchinari avanzati e sistemi di logistica automatizzata permette di migliorare l’efficienza produttiva e di ridurre l’impatto ambientale. Ogni innovazione è pensata per coniugare qualità, sostenibilità e progresso tecnologico.
Investiamo in ricerca e sviluppo per creare soluzioni innovative che migliorano la qualità dei nostri prodotti, ottimizzano i processi produttivi e rispettano l’ambiente.
Grazie a macchinari avanzati e sistemi automatizzati, garantiamo precisione, efficienza e una significativa riduzione degli sprechi, contribuendo a un futuro più sostenibile.
L’innovazione è il nostro motore: adottiamo tecnologie all’avanguardia per anticipare le esigenze del mercato e offrire prodotti che uniscono qualità e sostenibilità.
Per Sofidel, l’acqua è una risorsa essenziale da proteggere. Attraverso un approccio responsabile, il Gruppo si impegna a ridurre al minimo il consumo idrico, garantendo al contempo processi di depurazione avanzati e un utilizzo efficiente.
La gestione sostenibile dell’acqua è al centro degli sforzi di Sofidel, che ha implementato sistemi per il riciclo delle acque in processi originariamente basati su acqua fresca, e ha introdotto allarmi e strumenti di controllo per ottimizzare i consumi. Inoltre, il Gruppo sfrutta le acque meteoriche e contribuisce a ridurre l’impatto sul ciclo idrico naturale.
Gli impianti Sofidel incarnano l’innovazione sostenibile: a Porcari (Lucca), il sistema Waste Water Reuse permette di risparmiare 230.000 m³ di acqua all’anno grazie a un processo di tripla depurazione, mentre lo stabilimento di Baglan (UK) utilizza un sistema per il recupero delle acque piovane, che consente un risparmio annuo di oltre 47.000 m³.
La rete produttiva di Sofidel è dotata di impianti biologici per il trattamento delle acque reflue, gestiti sia internamente che da partner specializzati. Grazie a questa attenzione all’efficienza idrica, il Gruppo vanta un consumo medio specifico di soli 7,6 litri per chilogrammo di carta prodotta, stabilendo un benchmark di eccellenza nel settore.