Le campagne di comunicazione nell’emergenza da coronavirus

Le campagne di comunicazione nell’emergenza da coronavirus

Di fronte all’emergenza sanitaria legata alla pandemia da coronavirus Covid-19 molti brand in tutto il mondo hanno creato campagne ad hoc per alimentare la relazione con i propri consumatori, ribadire i valori della marca e far sentire il proprio sostegno e la propria vicinanza, anche empatica, con le persone. Al centro di queste campagne di comunicazione ci sono, infatti, proprio le persone e le loro storie, anziché i prodotti o i servizi offerti.


In Canada, Dove (Gruppo Unilever), con la campagna Courage is beautiful, dice grazie a tutti gli eroi, medici e infermieri in prima linea negli ospedali, e a coloro che li sostengono, con un video che mette in evidenza i segni lasciati sui loro volti dalle mascherine. Altre aziende ringraziano i propri collaboratori e dipendenti che continuano a lavorare. Volvo Trucks, ad esempio, con la campagna Heroes of the Road, ricorda il contributo prezioso dei camionisti per trasportare medicinali, cibo e, soprattutto, la speranza che il mondo non si fermi. La campagna è stata pensata per il mercato brasiliano, ma verrà utilizzata anche in altri Paesi con il messaggio “nonostante la distanza, siamo migliaia a correre insieme”.


Altre iniziative di comunicazione, invece, offrono un punto di vista differente sullo scenario emergenziale: Penny Market, nella campagna realizzata per il mercato tedesco #Homefirst, ci mostra il “lockdown” da coronavirus visto attraverso gli occhi dei bambini mentre Freshpet, azienda di petfood americana, interpreta i giorni del “lockdown” con gli occhi e i sentimenti del migliore amico dell’uomo, il cane.


Nel settore dell’industria cartaria in Italia, una campagna particolarmente significativa è stata #lagentedellacarta, messa in campo da Assocarta, l’Associazione di categoria che aggrega, rappresenta e tutela le aziende che producono in Italia carta, cartoni e paste per carta. Si tratta di un’iniziativa di riconoscimento ai lavoratori e agli operatori della filiera cartaria – considerata attività essenziale non solo in Italia ma in molti altri Paesi colpiti dal coronavirus – che, anche in questa situazione di emergenza, con il loro lavoro hanno saputo garantire fondamentali beni di prima necessità ai cittadini e alle comunità.

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