Correre che passione

Correre che passione

Perché corriamo? Una domanda a cui non è sempre facile rispondere. Certamente per mantenerci in salute ma se consideriamo quanto è in crescita il numero dei runner questa motivazione non appare sufficiente.

La parola agli esperti.
Alcuni esperti hanno studiato questo fenomeno che ha visto registrare un’enorme crescita di partecipazione. Questo perché, probabilmente, la corsa ha perso parte della sua natura competitiva: non si corre più per “diventare” ma per “essere”; alla ricerca di un benessere che non è solo fisico ma anche mentale e, se vogliamo, relazionale. Per il piacere, cioè, di farlo insieme.

Correre fa più buoni.
Si corre quindi per stare bene. Ma capita anche di farlo per motivi più alti: alcune aziende, per esempio, organizzano team che si iscrivono alle varie maratone con l’obiettivo di raccogliere fondi per una buona causa. Una cosa è certa. In un mondo supertecnologico, l’attività sportiva più semplice (e meno costosa) sembra destinata a proseguire la sua corsa verso il successo.

Articoli correlati

Le città che cambiano

Continua a leggere

Non chiamiamole periferie…

Continua a leggere