SOFT&GREEN Economia circolare

One Ocean Foundation

Un “codice etico” per la tutela del mare: questa l’iniziativa promossa da One Ocean Foundation, organizzazione nata nel marzo 2018, che si pone come missione contrastare l’inquinamento degli oceani e promuovere un’economia blu. La fondazione, presieduta dalla principessa Zahra Aga Khan, è partita dallo Yacht Club Costa Smeralda.

Una missione profonda come l’oceano.
Denominato la Charta Smeralda, il “codice etico” definisce una serie di principi e attività per la tutela dei mari attraverso comportamenti concreti e può essere sottoscritto da singoli o da organizzazioni che si impegnino a ridurre il proprio impatto ambientale.

Nel primo anno di attività One Ocean Foundation ha inoltre promosso la diffusione dei principi dell’economia blu, un nuovo modello economico, teorizzato dall’economista Gunter Pauli, in cui niente viene sprecato grazie a un processo che trasforma i rifiuti di un ciclo produttivo in materie prime di un altro ciclo produttivo.

Aumentare la consapevolezza dell’opinione pubblica.
La Fondazione vuole favorire il dialogo tra ricercatori, imprese, istituzioni, policy maker e singoli individui, creando un network che possa far aumentare la consapevolezza dell’opinione pubblica e creare relazioni costruttive tra tutte le parti impegnate nella tutela degli oceani. In quest’ambito rientra anche l’organizzazione di One Ocean Forum, la cui prima edizione si è svolta a ottobre 2018.

Tra gli Ambassador ufficiali della Fondazione ci sono: Paul Cayard, Mauro Pelaschier, Max Sirena, Vasco Vascotto, Carlo Borlenghi, Kurt Arrigo, Paul Rose, Santiago Lange, Alex Bellini e Federica Brignone. Oltre a loro, sono attivi numerosi Ocean Defender che hanno firmato la Charta e si impegnano a diffonderne i valori.