SOFT&GREEN Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU

Navigare nella plastica

#weareallinthesameboat. È questo l’appello di Alex Bellini, navigatore ed esploratore, che per portare attenzione sul problema della plastica negli oceani e diffondere una cultura più attenta alla salvaguardia dell’ambiente, è partito per una nuova sfida: percorrere i 10 fiumi più inquinati dalla plastica al mondo e testimoniarne l’accumulo nel Great Pacific Garbage Patch, l’isola di plastica che galleggia nell’Oceano Pacifico. Il progetto si chiama 10 Rivers 1 Ocean.

Il viaggio di Alex.
Alex Bellini è arrivato a inizio marzo sul Gange, il primo dei 10 fiumi, e con i rifiuti trovati sul posto si è costruito la zattera che sta utilizzando per portare a termine la sua missione. Dopo il Gange, affronterà le acque dei fiumi Hai, Giallo, Azzurro e del fiume delle Perle in Cina, dell’Indo in Pakistan, del Nilo e del Niger in Africa, del fiume Amur in Asia e del Mekong in Indocina.

Il suo obiettivo è seguire il flusso della plastica fino a raggiungere il Great Pacific Garbage Patch, l’isola galleggiante, grande tre volte la Francia, formata dall’accumulo di rifiuti. I 10 fiumi non sono stati scelti a caso: secondo la ricerca del Christian Schmidt Helmholtz Center for Environmental Research di Lipsia, sono proprio quelli che, riversando in mare ogni giorno circa 8 tonnellate di detriti plastici, contribuiscono all’80% dell’inquinamento degli oceani.

Fino al Great Pacific Garbage Patch.
A luglio Alex Bellini attraverserà a remi il Great Pacific Garbage Patch, concludendo la sua avventura. Segui l’iniziativa sul sito http://www.10rivers1ocean.com/it/ e il percorso di Bellini in diretta con il GPS su https://share.garmin.com/AlexBellini

PILLOLE DI SOFIDEL

Sofidel “NextGen”: costruire un futuro sostenibile insieme ai giovani

Per aiutare le nuove generazioni a comprendere meglio l’importanza di uno sviluppo socialmente e ambientalmente responsabile, Sofidel ha deciso di sviluppare per il 2019 una serie di iniziative di comunicazione dedicate alla sostenibilità che guardano o hanno per protagonisti proprio le generazioni più giovani. Gunter Pauli, fondatore della Zero Emissions Research and Initiatives (ZERI) – un network internazionale di studiosi, scienziati ed economisti impegnati a progettare modi nuovi di produzione e consumo a minor impatto ambientale – ha detto: “La mia generazione ha fallito. Ma quella dei Millennial ce la farà”. Sofidel, come lui, crede nei giovani, nella loro forza e capacità di visione. Scopri di più su Sofidel NextGen