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Intervista a Antonio Brunori, Segretario Generale PEFC Italia

D. La prima domanda, ovvia ma doverosa, riguarda l’impegno di PEFC. Di cosa si occupa la vostra organizzazione e cosa è la Certificazione di Gestione Forestale Sostenibile?

R: Il PEFC (Programme for the Endorsement of Forest Certification Schemes) è un’organizzazione mondiale non governativa, non profit indipendente, che promuove a livello globale la gestione sostenibile delle foreste attraverso una certificazione (rilasciata da un organismo esterno e totalmente indipendente rispetto al PEFC) riconosciuta a livello internazionale. Il marchio PEFC identifica i prodotti costituiti da materia prima forestale (legno, carta o loro derivati) che proviene da boschi certificati PEFC.

Lo schema di certificazione PEFC è il più diffuso al mondo per la gestione sostenibile delle foreste. Il rispetto della norma PEFC garantisce tra le altre cose: la conservazione della foresta come habitat per animali e piante; il mantenimento della funzione protettiva delle foreste nei confronti dell’acqua, del terreno e del clima; la tutela della biodiversità degli ecosistemi forestali e della sua capacità produttiva.

D. Nella vita quotidiana quali sono le principali tipologie di prodotto che adottano marchi di certificazione forestale?
R: Nell’uso quotidiano la carta per la casa e quella igienica certificate PEFC sono di larga diffusione in Italia. Anche la carta per fotocopie è in continua crescita e sempre più aziende scelgono di utilizzare un packaging certificato PEFC come garanzia verso i clienti sulla sostenibilità dei propri approvvigionamenti. Non solo carta però: l’edilizia sostenibile ha sposato la certificazione e sono molte le aziende che offrono strutture in legno certificate PEFC (infissi, parquet, pannelli e molto altro) ovvero tutto ciò che deriva dalle foreste.

D. Quindi sono in aumento le aziende che scelgono di collaborare con voi. Questo trend proseguirà anche in futuro?
R: Le aziende certificate in Italia hanno superato quota 1.000 e crescono di anno in anno generando un volano per la cosiddetta economia green che sarà per forza di cose l’unico modo di soddisfare l’aumento di richiesta di prodotti sostenibili da parte di un consumatore sempre più attento alle tematiche ambientali.
Sofidel, per esempio, produce grandi quantità di prodotti certificati PEFC per i marchi della distribuzione organizzata mondiale, segno che ormai non si può più pensare ad una produzione che non tenga in considerazione la sostenibilità della materia prima.

D. Quali sono i traguardi che PEFC Italia vorrebbe raggiungere nei prossimi anni?
R: L’obiettivo è garantire un futuro al patrimonio forestale mondiale attraverso la certificazione forestale PEFC (che ora copre solo il 10% delle foreste). Questo si può ottenere anche aumentando la consapevolezza del consumatore sul fatto che le proprie scelte hanno un’influenza sull’ambiente e sulle foreste nello specifico.
Altro obiettivo è verificare e aiutare le Pubbliche Amministrazioni ad applicare il Collegato Ambientale con dei bandi che rispettino l’esigenza dei Criteri Ambientali Minimi.

PILLOLE DI SOFIDEL

La politica di acquisto Sofidel di materia prima fibrosa

mantenimento e l’arricchimento della biodiversità ha spinto il Gruppo Sofidel, negli anni, ad adottare una precisa politica di acquisto di materia prima fibrosa. Il risultato più importante conseguito negli anni consiste nell’aumento progressivo della quantità di materia prima certificata da terze parti indipendenti con schemi di certificazione forestale (FSC®, FSC Controlled Wood, SFI®, PEFC™), che ha oggi raggiunto quota 100%.

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