Lettera agli stakeholder

Un anno impegnativo

Il 2018 è stato un anno molto impegnativo per il settore del tissue.

A caratterizzare il periodo è stato il forte incremento del costo della materia prima, la cellulosa, così come l’aumento del costo dell’energia e dei trasporti. Fattori, questi, che hanno impattato sulla marginalità delle attività dell’esercizio del settore in generale.

In questo scenario, Sofidel ha proseguito le politiche di investimento in USA e in Europa (destinate a garantire nel tempo standard di efficienza più alti per quanto riguarda sia il prodotto sia il servizio) e ha agito a più livelli per incrementare la profittabilità delle attività attuando un’azione di innalzamento dei prezzi di vendita presso i propri clienti, rafforzando l’azione di rinnovamento dei propri prodotti in tutti i segmenti, implementando un piano di misure di efficientamento mirate ad attenuare nel breve e nel medio-lungo termine gli effetti negativi che il mercato della carta tissue ha dovuto affrontare.

L’investimento greenfield in una nuova capacità produttiva, effettuato a Circleville, in Ohio, ha visto l’avvio della produzione. Oggi il nuovo impianto integrato, destinato ad alimentare in modo significativo la crescita sul mercato americano, è il più grande e avanzato del Gruppo e rappresenta un benchmark in termini di innovazione tecnologica per l’intero settore, contribuendo anche a sostenere la piena ripresa di un’area che aveva attraversato un periodo di sofferenza economica. Ancora negli USA, a Inola, in Oklahoma, è stato avviato il secondo investimento greenfield sul continente americano, che porterà alla costruzione di un altro grande stabilimento integrato nell’area centro meridionale del Paese entro la metà del 2020.

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Sempre nella seconda parte dell’anno, sono andati a regime gli investimenti in nuova capacità produttiva effettuati in Europa negli stabilimenti di Ciechanów, in Polonia, e Buñuel, in Spagna, caratterizzati anch’essi dall’utilizzo di tecnologie di cartiera e converting avanzate.

La disponibilità di nuova capacità produttiva consentirà un’ottimizzazione del processo di fornitura dei clienti grazie a una semplificazione della catena logistica e a standard qualitativi più elevati che garantiranno processi e prodotti più performanti e sostenibili.

Contestualmente, Sofidel ha implementato numerosi interventi finalizzati a incrementare la sua efficienza e rafforzare la sua capacità competitiva. Rientrano in questo ambito: il proseguimento del progetto di dismissione dello stabilimento di Horwich, nel Regno Unito (concluso a marzo 2019); la cessazione dell’attività della società di logistica Thüringer Hygiene Papier Logistik GmbH (THPL), in Germania; l’avvio della messa in liquidazione di Sofidel Turkey, in Turchia (da perfezionarsi entro la metà del 2019). Da segnalare, inoltre, l’accresciuta attenzione alla gestione dei costi che ha già portato alla riduzione di alcuni di quelli strumentali non strategici. Tutte operazioni destinate a produrre nel tempo risparmi rilevanti.

Sul fronte del mercato, per contrastare il forte aumento del costo della cellulosa, Sofidel, già a partire dalla seconda parte del 2017 e con decisione e vigore dal primo trimestre del 2018, ha attuato sui propri clienti azioni per incrementare i prezzi di vendita, attraverso un’attenta selezione degli ordini che avevano margini insufficienti o negativi. La pressione esercitata ha portato a un parziale recupero di marginalità, ma ha anche momentaneamente costretto l’azienda a rifiutare ordini con la conseguente perdita di volumi non profittevoli. Questa politica finalizzata all’innalzamento dei prezzi di vendita, proseguita nel corso dell’intero esercizio 2018, è in corso di implementazione anche nel 2019.

Accanto all’azione per il recupero di marginalità, Sofidel ha proseguito l’azione di rinnovamento dei prodotti delle proprie linee Brand e B brand e ha proposto prodotti innovativi e unici anche nel segmento a marchio del distributore (linea PL). In piena sintonia con le politiche di contenimento dell’uso della plastica avviate da istituzioni, governi e organizzazioni a livello mondiale, Sofidel, dopo la riduzione dello spessore del film di polietilene dei propri packaging, ha implementato ancora il programma di limitazione dell’utilizzo di questo materiale presentando su più mercati europei i primi prodotti caratterizzati da nuovi packaging in carta. Una strategia complessiva di innovazione e differenziazione, supportata dalle nuove tecnologie di cartiera e converting e finalizzata alla creazione di valore condiviso anche per i distributori e i consumatori finali, che verrà ulteriormente ampliata.

Già durante il Q4 2018, alcuni clienti che avevano rinviato o non aderito completamente alla richiesta di aumento hanno sottoscritto nuovi accordi e, a partire dal Q1 2019, è in corso un progressivo recupero di volumi e di nuova marginalità mentre sono state accese nuove linee di credito temporalmente adeguate alla corretta copertura degli investimenti in corso.

Confermate ancora le buone prestazioni sul fronte della sostenibilità ambientale. Tra gli elementi qualificanti, il miglioramento attestato dal CDP Report 2018 – un sistema globale per la misurazione, la divulgazione, la gestione e la condivisione di informazioni riguardanti l’impatto ambientale di imprese e città – che ha visto Sofidel collocarsi nella fascia più alta nelle categorie Climate Change e Forests Timber, con punteggi in entrambi i casi superiori alle medie di settore europea e mondiale.

Luigi LazzareschiAmministratore Delegatodel Gruppo Sofidel

Emi StefaniPresidentedel Gruppo Sofidel

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