Comunicati stampa

27 mar 2018 Comunicati stampa

Sofidel per la salvaguardia del capitale naturale con un dibattito in collaborazione con WWF e Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

Sofidel per la salvaguardia del capitale naturale con un dibattito in collaborazione con WWF e Fondazione Giangiacomo Feltrinelli L’appuntamento si terrà domani alle 17:00 presso la Sala Polifunzionale
nella sede di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli a Milano


Prosegue l'impegno di Sofidel per sensibilizzare i propri interlocutori e l’opinione pubblica sugli effetti dei cambiamenti climatici, in particolare, in questo caso, sul valore degli ecosistemi naturali. Dopo essere stata main partner di WWF Italia per “L’Ora della Terra-Earth Hour”, l’evento di mobilitazione globale dell’associazione ambientalista sul tema dei cambiamenti climatici tenuto sabato scorso, l’impresa cartaria nota in Italia in particolare per il marchio Regina promuove domani a Milano, in collaborazione con WWF Italia e Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, il dibattito “Il capitale naturale: diamo valore alla nostra ricchezza”.

L’appuntamento si terrà alle ore 17:00 presso la Sala Polifunzionale nella sede della Fondazione in viale Pasubio 5, e vedrà la partecipazione di Gianfranco Bologna, Direttore Scientifico di WWF Italia  – che ha curato l’appuntamento dal punto di vista scientifico – Ivan Faiella, Senior Economist di Banca d’Italia, Massimo Medugno, Direttore Generale di Assocarta, Riccardo Santolini, Ricercatore e Docente di Ecologia all’Università di Urbino, e Alessandra Stefani, Direttore Generale Foreste al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

L’incontro si propone come un momento di riflessione e approfondimento sul “valore” della natura:  il suo essere un patrimonio fondamentale per il nostro benessere e il nostro sviluppo e, quindi, per la nostra economia e il nostro futuro.

Per molti economisti è ormai giunto il tempo di innovare le logiche e le politiche che governano il nostro sviluppo, per proporre un nuovo paradigma economico capace di integrare l’equità e il rispetto dei diritti fondamentali di ogni essere umano con i limiti biofisici del nostro Pianeta.

Al centro della riflessione il concetto di “capitale naturale”, da cui dipendiamo e senza il quale non possiamo vivere: l’evoluzione normativa più recente, il valore della biodiversità e dei servizi ecosistemici, il ruolo delle imprese responsabili, le correlazioni esistenti tra i processi di produzione, la progettazione dei prodotti, le abitudini di consumo e il loro impatto sull’ambiente, oltre che sulla società e l’economia.

Un tema a cui guarda anche l’Organizzazione delle Nazioni Unite attraverso l’Agenda 2030 e i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, in particolare il 15° Obiettivo – Vita sulla terra – che si propone di proteggere, restaurare e promuovere l'uso sostenibile degli ecosistemi terrestri, gestire in modo sostenibile le foreste, fermare e invertire il degrado del suolo e arrestare la perdita di biodiversità.

“Siamo lieti di promuovere, dopo quello dello scorso anno dedicato all’acqua, un nuovo momento di riflessione pubblica su un tema fondamentale come il valore del capitale naturale”. ha dichiarato Luigi LazzareschiAmministratore Delegato del Gruppo Sofidel. “La strategia di crescita sostenibile di Sofidel è in piena sintonia con i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite e ci vede impegnati su un duplice fronte. Da una parte su quello produttivo, per migliorare l’efficienza dei nostri processi e dei nostri prodotti garantendo quindi l’utilizzo di quote inferiori di capitale naturale. Dall’altra, insieme ai nostri partner, per diffondere la cultura della sostenibilità e offrire occasioni di approfondimento su temi centrali del dibattito contemporaneo. Un ruolo di stimolo e di servizio che riteniamo tanto più necessario in tempi di fake news e semplificazioni fuorvianti”.

“Il capitale naturale non può continuare a essere invisibile per i modelli economici” ha dichiarato Gianfranco Bologna, Direttore Scientifico del WWF Italia. “È necessario individuare le modalità per “mettere in conto” la natura, cercare di fornirle un valore che non deve e non può essere individuato solo in termini monetari perché i valori delle strutture, dei processi, delle funzioni e dei servizi dei sistemi naturali vanno ben oltre la mera rendicontazione monetaria. Il cambiamento di approccio rispetto alle risorse naturali deve diventare una regola per la programmazione economica e per le scelte di business delle aziende. Il Comitato per il Capitale Naturale (istituito con la legge 221/2015) ha già prodotto due rapporti sullo stato del capitale naturale italiano, quello del 2017 e quello del 2018 reso noto a fine febbraio. Il valore del nostro capitale naturale deve ora contribuire a indirizzare sia il Documento di Economia e Finanza che la Legge di Bilancio”.

Sofidel fa della sostenibilità una leva strategica di sviluppo. Un impegno intensificatosi dal 2008, attraverso l’adesione al programma WWF Climate Savers, con cui Sofidel si è fatta carico di ridurre le emissioni climalteranti con obiettivi particolarmente ambiziosi. Al 2017, Sofidel ha ridotto la propria carbon intensity del 20,6% rispetto ai valori base del 2009 per chilogrammo di carta prodotta. Utilizza inoltre cellulosa certificata da parti terze indipendenti con schemi di gestione forestale responsabile (100% nel 2017, FSC®, FSC® Controlled Wood, PEFC™, SFI®) e il consumo d’acqua nei processi produttivi è ampiamente al di sotto del benchmark di settore (7,1 l/kg vs. 15-25 l/kg).

 

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